Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve (ISTDP)

La Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve (ISTDP) è una forma di psicoterapia breve sviluppata da H. Davanloo della McGill University (Montreal – Canada), a partire dagli anni ’70.

Rappresenta un’evoluzione dei modelli psicodinamici tradizionali finalizzata all’accelerazione del percorso terapeutico attraverso un uso attivo dei fondamentali concetti psicoanalitici di Ansia, Difesa ed Impulso.

L'ISTDP concepisce, a livello metapsicologico, la patologia come figlia delle difficoltà ad affrontare emotivamente i conflitti derivanti dalla rottura del legame di attaccamento con le figure primarie.

Esperienze della vita attuale possono riattivare Il conflitto costringendo la persona a trovare risposte sintomatologiche o difensive inadeguate nel presente.

Quando le emozioni sepolte vengono sperimentate direttamente nella terapia si innesca un cambiamento profondo che porta ad un significativo sollievo sintomatico, ad un miglioramento nelle relazioni intime ed all’interruzione di comportamenti autosabotanti.

Al termine della terapia si riscontra la sostanziale scomparsa di ansia somatizzata e di difese immature, sostituite dalla capacità di gestire in modo maturo i conflitti attuali e quelli del passato remoto.

Il limite di molti tradizionali approcci psicoterapici consiste nella tendenza a focalizzarsi sulla ricerca di insight cognitivi. Altri orientamenti ricercano un’esperienza emotiva intensa spesso senza essere sorretti da un impianto teorico solido come quello psicoanalitico. La ricerca scientifica sull’efficacia mostra che un buon esito terapeutico è significativamente correlato con l’unione di Insight ed esperienza emotiva e l’ISTDP persegue l’accesso alle emozioni sepolte nell’inconscio unito alla comprensione cognitiva dei conflitti coinvolti.