TESTIMONIANZE

Di seguito vi proponiamo alcune testimonianze di professionisti che hanno intrapreso in questi anni la strada del master in ISTDP, dei risultati che hanno ottenuto e di come le basi teoriche apprese durante questo percorso formativo abbiano contribuito a migliorare la loro vita professionale.

 

Sara-Basso.jpg - 3.08 KB Dott.ssa Sara Basso - Psicologa e Psicoterapeuta

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Il master mi ha fornito una mappa chiara del funzionamento psicodinamico del paziente (e del terapeuta), e ciò mi ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza nel mio lavoro. Il taglio assolutamente esperienziale del master rende l’apprendimento molto attivo e coinvolgente, stimolante.

Inoltre penso che l’ISTDP sia un modello terapeutico molto potente, che richiede impegno e studio nell’acquisizione e nel padroneggiamento, ma al contempo in grado di dare molte soddisfazioni in termini di efficacia.

 

katia-bianchi.jpg - 3.74 KB Dott.ssa Katia Bianchi - Psicologa e Psicoterapeuta

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Mi chiamo KATIA Bianchi, psicologo Psicoterapeuta. Frequento il Masterspai ISTDP, al quarto anno, di supervisione e intervisione. Lavoro a Bologna.

Mi sono orientata allo studio dell’ISTDP spinta dal bisogno di ridurre i tempi delle terapie e dall’esperienza con pazienti “irriducibili”, impermeabili a tutte le tecniche finora sperimentate, quei pazienti che capiscono tutto e vogliono sempre capire, che continuano a combattere, dentro se stessi, con le figure familiari, i pazienti che non possono vivere se le loro ragioni non sono universalmente riconosciute. Anche dopo tutti i riconoscimenti, loro non possono vivere in pace, all’idea di aver sprecato una gran parte della loro vita in rivendicazioni, rimpianti e rinunce. Tutti questi pazienti sembrano refrattari all’esperienza di stare bene, come se questo significasse aver perso la guerra, averla data vinta a chi li ha trattati ingiustamente. Del resto, loro non possono nemmeno vendicarsi, rispondere alle aggressioni subite, altrimenti si sentono cattivi. In questo caso, vincere la guerra sarebbe ammettere la propria cattiveria, quindi, di nuovo dare ragione al nemico. I tratti comuni a questo genere di pazienti sono la dipendenza e l’ambivalenza affettiva, le strategie manipolatorie nelle relazioni, la chiusura emozionale, l’uso di difese arcaiche dalle proprie emozioni e dai propri impulsi. Essi presentano, nella loro esperienza, traumi più o meno gravi e ripetuti nella relazione di attaccamento. Si tratta di persone che hanno molte difficoltà a instaurare relazioni durature e non conflittuali e che portano le loro modalità di relazione e di difesa anche nella relazione terapeutica.

In terapia, è difficile instaurare una relazione aperta e produttiva. Essi presentano continui ostacoli al lavoro terapeutico, chiedendo all’infinito una ridefinizione della relazione, discutendo tutte le regole o le procedure, chiedendo sempre “perché” di qualsiasi cosa. Sostanzialmente sono pazienti oppositivi, che non riescono a manifestare in modo chiaro e aperto la loro opposizione. Il lavoro sul piano razionale, con loro, è tempo perso e anche un lavoro puramente emozionale tende a disperdersi. L’ISTDP mi è sembrata la giusta integrazione tra ascolto, esperienza emozionale, insight e connessioni a livello cognitivo, una metodica che mette insieme, organizzandoli i diversi aspetti di ascolto, pressione, chiarificazione delle difese e comprensione dell’esperienza, permettendo al terapeuta un ascolto attivo, una pressione che si faccia sentire dal paziente come sostegno e aiuto, una chiarificazione e un’elaborazione che connettono ragione e sentimento. La possibilità di comunicare e fare esperienza su più livelli connessi mi ha fatto sentire più attiva e orientata nella relazione con i pazienti, più presente e anche meno sola, dato che questa tecnica mi permette di restituire facilmente al paziente la sua quota di responsabilità nel lavoro terapeutico. In altre parole, ho trovato nell’ISTDP un modo, relativamente immediato d’instaurare una relazione più sana possibile con pazienti prigionieri di modalità di relazione patologiche. La conquista dell’ISTDP è stata, per me, il vantaggio di non aspettare la fine della terapia per avere una relazione terapeutica sana, ma di costruirla fin da subito. Questo vantaggio mi permette di vivere meglio il tempo della terapia, anche indipendentemente dai risultati.   

 

andrea-caso.jpg - 3.98 KB Dott. Andrea Caso - Psicoterapeuta

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Imparare a sapere sempre dove si è durante una sessione terapeutica, imparare ad aiutare il paziente in modo preciso attraverso una teoria semplice ed efficace, imparare a creare una buona alleanza conscia e inconscia con il paziente.... Imparare in un clima di fiducia, di rispetto e familiare. Imparare in una modalità  attiva e dinamica in termini di confronto con il proprio essere terapeuta. 

Incontri teorici e pratici, di supervisioni, di scambi tra colleghi, mi hanno permesso di fare un salto di qualità nella mia professione in termini di potenziale terapeutico, e mi hanno permesso di avere una maggiore sicurezza nel muovermi all'interno di una professione così delicata. 

 

roberta-maieli.jpg - 3.69 KB Dott.ssa Roberta Maieli - Psicologa e Psicoterapeuta

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Buon giorno, sono Roberta Maieli, Psicologa e Psicoterapeuta specializzata in Psicologia Psicodinamica. Lavoro nell'area dell'adulto sia in libera professione sia collaborando con associazioni e enti privati nella zona del veneziano. Sto frequentando il terzo anno del Master al quale mi sono approcciata perché negli anni di esercizio professionale sentivo di avere sì degli strumenti teorici e tecnici ma che questi spesso e volentieri non servivano ad arrivare nel profondo del paziente e sortire quindi significativi e sostanziosi cambiamenti nella sintomatologia e patologia che il paziente portava. Cercavo quindi più efficacia e una pratica clinica che mi permettesse di avere una linea guida forte e concreta, insomma il "cosa fare e come farlo" per arrivare ai conflitti profondi e irrisolti del paziente.

La tecnica da mettere in atto è davvero rivoluzionaria e mi ha dato le risposte che cercavo; soprattutto mi ha permesso, con la pratica clinica e la guida dei tutor, di raggiungere un buon livello che mi porta ad essere davvero molto efficace coi miei pazienti.

Ho trovato una grande onestà intellettuale da parte degli insegnanti che mostrano i loro casi clinici e li portano come esempio per poter aiutare i terapeuti in formazione a vedere il processo della tecnica insegnata, per cui c'è grande lavoro sul campo. Nei docenti oltretutto ho trovato una professionalità unica e un'umanità altrettanto rara che permette un confronto aperto e non giudicante all'interno di un clima di crescita personale e di collaborazione professionale. Mi sento di consigliare questo master a chi ha già uno studio avviato o vede comunque dei pazienti e vuole aumentare la potenza e il risultato del proprio lavoro.

 

maria-consuelo-maritan.jpg - 3.62 KB Dott.ssa Maria Consuelo Maritan - Psicoterapeuta

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Lavoro in studio privato come psicoterapeuta, conduco gruppi di training autogeno, gruppi di formazione alla genitorialità e collaboro con le scuole dell’ infanzia in qualità di consulente esterna. 

Il master mi ha permesso di approfondire gli aspetti teorici delle psicoterapie dinamiche brevi e di confrontarmi con gli stessi nell’applicazione clinica. La particolare attenzione data alle simulate, alle supervisioni con la videoregistrazione e ai casi portati dai docenti, ha contribuito in modo significativo ad avere una costante esposizione alla tecnica. Come dice Leon, questo ci permette di imparare le note musicali, con le quali ognuno poi creerà la sua musica, il suo modo di essere un terapeuta istdp.

 

cristiana-mondaini.jpg - 3.64 KB Dott.ssa Cristiana Mondaini - Psicologa e Psicoterapeuta

 

L'approccio al ISTDP avvenne quattro anni fa, attraverso seminari a tema, come possibilità di conoscere ed ampliare la "cassetta degli attrezzi" professionale, in linea con la mia scelta di integrare tecniche di psicologia analitica. Ero incuriosita dal possibile approfondimento di autori come Abbass e Davanloo, che avevo teoricamente conosciuto tanti anni fa. La partecipazione ai seminari ha favorito il contatto con la serenità e competenza professionale di Leon, l'entusiasmo di Luca suo collaboratore, nonché delle amici/colleghi che frequento da circa trent'anni. Cosicché mi sono decisa ad affrontare la fatica del Master per l'approfondimento completo delle tecniche e delle strategie di questa psicoterapia breve, convinta che mi farà crescere professionalmente ed umanamente.

 

alessia-paganelli.jpg - 3.58 KB Dott.ssa Alessia Paganelli - Psicologa e Psicoterapeuta

Poche righe bastano per descrivere l'esperienza del master in ISTDP, o forse il titolo dice già tutto. La tecnica proposta al master, con alla base la "lineare complessità" del modello psicodinamico, permette di vedere il paziente sotto nuova luce, o meglio, di far luce sul paziente

Quante volte capita di sentirsi persi nei racconti dei nostri pazienti, quante volte le loro parole appaiono una nebulosa indefinita, e la possibilità di "fare ordine" sembra lontana dall'essere una reale comprensione di cosa accada nella loro mente, e nel loro cuore.

Il modello proposto dall'ISTDP offre la possibilità di possedere tra le mani una bussola alla quale far riferimento, non nei momenti di tempesta, ma che orienta, e dunque da tenere saldamente in mano, sin dall'inizio dell'incontro con il paziente.. e con inizio intendo i primissimi scambi con il paziente, nei primi secondi del colloquio!

La formidabile coerenza tra teoria, tecnica e riscontro nella pratica clinica inizialmente sorprende il terapeuta che si approccia al modello, per poi immediatamente dotarlo di maggiore sicurezza nel suo viaggio con le persone che incontra nel suo studio. 

Non si può che rimanere incuriositi e affascinati da quanto offre il master, oltre che arricchiti dall'esperienza clinica e ricchezza umana dei suoi docenti.

 

sara-pantarotto.jpg - 3.09 KB Dott.ssa Sara Pantarotto - Psicologa Clinica e  Psicoterapeuta

http://sara.pantarotto.name/ -  https://www.linkedin.com/in/sarapantarotto/

Il Master, per me, ha rappresentato un’occasione formativa importantissima; mi ha dato l’opportunità di conseguire quella specializzazione professionale che non ero riuscita a trovare nella scuola post-lauream. La possibilità di venire a contatto con docenti altamente qualificati che, attraverso la loro alta professionalità e notevole esperienza, ma anche grande umanità e generosità, mi hanno consentito di acquisire maggiori conoscenze, migliori e più specifiche competenze cliniche e una più profonda sicurezza e serenità nel fare il mio lavoro. Un’esperienza di crescita professionale meravigliosa che consiglio vivamente!  

 

laura-rossi.jpg - 4.19 KB Dott.ssa Laura Rossi -  Psicologa e Psicoterapeuta

https://www.linkedin.com/in/laura-rossi-99795994/

Partecipare al master mi è servito per poter lavorare, nell'ambito delle psicoterapie brevi, in modo accurato, mirato e consapevole, essendo quindi il più utile possibile nel più breve tempo possibile ai miei pazienti.